"The Wall Street Journal", in a fully updated edition of the CD GUIDE , wrote  about  Alessio Benvenuti CDs, ....as more valuable than ever to any serious collector of classical music...

ARTEAGENCY CLASSIC

J.S.BACH
SONATE E PARTITE
1001 - 1003
Parte Prima
ALESSIO BENVENUTI
violino

J.S.BACH (Eisenach, Erfurt, 21 III 1685 - Lipsia 28 VII 1750) - Discendente da una dinastia di musicisti trapiantati in Turingia, la famiglia dei Bach si era stabilita nel ducato di Eisenach nel 1665, trasferendosi dalla vicina Arnstadt. 
Al vertice delle musica cameristica di J.S.Bach stanno le Tre sonate e tre partite per violino solo. L’autografo (1720) alterna sonate e partite, quasi per meglio dichiarare la differenza fra le due forme: le sonate seguono lo schema della sonata da chiesa in quattro movimenti (adagio o grave, fuga, andante, allegro); il carattere è fondamentalmente austero e severo (fa accezione il delizioso siciliano della Prima sonata) . 
Le partite (o suites) prevedono, invece, una successione di danze , per lo più secondo lo schema abituale di allemanda-corrente-sarabanda-giga, con eventuali danze intermedie o finali (ad es. La famosa ciaccona conclusiva della Seconda sonata) o con un preludio iniziale (Terza partita). Da notare che Bach utilizzò in altre occasioni alcune delle pagine in questione: trascrisse la fuga della Prima sonata dapprima per liuto (BWV 1000), poi per organo (BWV 539); tradusse per clavicembalo (BWV 964) l’intera Seconda sonata; rielaborò il preludio della Terza partita nelle sinfonie delle cantate Wir danken dir Gott (BWV 29) e Her, Gott, Beherrscher aller Dinge (BWV 120a). 
Caratteristica predominante delle sei composizioni, prescindendo dal loro diverso impianto stilistico, è l’impiego della più rigorosa tecnica contrappuntistica, culminante nella già citata ciaccona, vero e proprio campionario dei luoghi virtuosistici; ma alla proposta o alla soluzione dei problemi tecnici si accompagna sempre una profondità espressiva quale invano si potrebbe rinvenire in tutta la storia della letteratura violinistica.


J.S.BACH
SONATE E PARTITE
1004 - 1006
Parte Seconda
ALESSIO BENVENUTI
violino

J.S.BACH
(Eisenach, Erfurt, 21 III 1685 - Lipsia 28 VII 1750) - Discendente da una dinastia di musicisti trapiantati in Turingia, la famiglia dei Bach si era stabilita nel ducato di Eisenach nel 1665, trasferendosi dalla vicina Arnstadt. 
Al vertice delle musica cameristica di J.S.Bach stanno le Tre sonate e tre partite per violino solo. L’autografo (1720) alterna sonate e partite, quasi per meglio dichiarare la differenza fra le due forme: le sonate seguono lo schema della sonata da chiesa in quattro movimenti (adagio o grave, fuga, andante, allegro); il carattere è fondamentalmente austero e severo (fa accezione il delizioso siciliano della Prima sonata) . 
Le partite (o suites) prevedono, invece, una successione di danze , per lo più secondo lo schema abituale di allemanda-corrente-sarabanda-giga, con eventuali danze intermedie o finali (ad es. La famosa ciaccona conclusiva della Seconda sonata) o con un preludio iniziale (Terza partita). Da notare che Bach utilizzò in altre occasioni alcune delle pagine in questione: trascrisse la fuga della Prima sonata dapprima per liuto (BWV 1000), poi per organo (BWV 539); tradusse per clavicembalo (BWV 964) l’intera Seconda sonata; rielaborò il preludio della Terza partita nelle sinfonie delle cantate Wir danken dir Gott (BWV 29) e Her, Gott, Beherrscher aller Dinge (BWV 120a). 
Caratteristica predominante delle sei composizioni, prescindendo dal loro diverso impianto stilistico, è l’impiego della più rigorosa tecnica contrappuntistica, culminante nella già citata ciaccona, vero e proprio campionario dei luoghi virtuosistici; ma alla proposta o alla soluzione dei problemi tecnici si accompagna sempre una profondità espressiva quale invano si potrebbe rinvenire in tutta la storia della letteratura violinistica.


Listen Adagio from "Sonata N.1 in G Minor" BWV1001

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